l’inquinamento nelle città e la mobilità

certo di suscitare un vespaio non posso non aprire un post sull’inquinamento.

dato per scontato che tutti abbiamo il diritto di vivere in città sane e non inquinate quanto pesa l’inquinamento da mobilità?

si può ridurre?

che obiettivo e che inquinanti vogliamo ridurre e che strumenti applicabili abbiamo subito?

io ho la certezza che come inquinamento cittadino stavamo peggio <e di molto> 20  o 30 anni fa – esistono dati storici- e purtroppo non ho la certezza che staremo meglio fra 10 e 20, stante la crisi e la tipologia di inquinamento.

la discussione è aperta……

la mobilità elettrica

prendendo spunto da una discussione in essere su Linkedin nel gruppo “io guido car sharing” sull’auto elettrica e sulle sue prospettive proverei ad aprire anche qui una discussione sui punti di forza, di debolezza e sui miti e “falsi miti” dell’auto elettrica.

se poi decidessimo che il campo si allarga troppo lo possiamo suddividere in discussioni mirate, per es.:

  1. che uso , in città e fuori
  2. problemi di batteria e ricarica
  3. l’aspetto ecologico, “risparmio di CO2″ contro “problema batterie da trattare a fine vita”
  4. impatto con altri sistemi di supporto, gestione flotte, car pooling. car sharing, car sharing condominiale o di  zona < che sarebbero le azioni moltiplicanti di efficacia in area mobility management>
  5. misure dell’impatto reale (con numeri….. non ” a spanne”)

io credo sinceramente che sia una soluzione necessaria nel breve termine ma non risolutiva ne per il traffico ne per l’inquinamento a lungo e medio termine allo stato dell’arte, se non integrata con altre soluzioni di mobilità , sia come software che come attività legate al mobility management

 

Benvenuti

Il sito che state leggendo ha una sua storia.

Inizialmente intestato ad ATC trasporti pubblici Bologna è stato abbandonato in una ristrutturazione e il dominio acquisito dai titolari attuali.

Stiamo cercando nel più breve tempo possibile di costituire una associazione di amici della mobilità cui sarà volturato il sito, per la massima trasparenza.

L’iscrizione all’associazione sarà libera.

Tutti gli associati potranno postare secondo le regole dell’associazione

L’oggetto del sito?

La mobilità, meglio se sostenibile e tutte le sue implicazioni che portano a cercare di rendere le città (ma non solo) più vivibili.

Di cosa potremmo parlare?

Di car sharing, van sharing, car pooling, bike sharing, mobilità ciclabile, mobilità elettrica.

Non vi sarà alcuna censura salvo , come da buone pratiche, insultare, denigrare senza motivo, dare giudizi meramente “politici” salvo argomentazioni valide e consistenti.

Non intendiamo bloccare ogni commento “politico” ma solo quelli offensivi e lesivi.

Il sito però vorrebbe essere eminentemente tecnico, nella migliore accezione del termine ovvero persone che sanno cosa dicono, lo argomentano ragionevolmente e magari danno idee nuove.

Non ci sono soluzioni preformate o predefinite, ogni città ha un suo mix di problemi e soluzioni possibili.

Non è fatto divieto di citare soluzioni hardware, software o web esistenti, perché ne verrebbe un blog asettico e asfittico. Semplicemente questo blog non vuole essere “solo” una vetrina per farsi conoscere e vendere.

Ok quindi a presentare anche prodotti e siti ma cerchiamo di dare un contributo a tutti. Solo confrontandoci magari ci accorgeremo che quello che cercavamo e credevamo non esistesse c’è e magari vicino, che aspetta solo un caso reale in cui essere calato con altri occhi.

Se un giorno in tanti ne sapranno anche poco di più la nostra “mission” sarà compiuta.

a presto,

e “grazie” per ora..